Domenica 13 settembre, Santo Spirito farà un viaggio indietro nel tempo di quasi mille anni. Per una sera, il lungomare tornerà a essere teatro di una storia fatta di nobili e popolani, mercanti e soldati, musici, tamburi, scene di vita quotidiana e combattimenti, fino al fragore della battaglia tra Normanni e Bizantini.
A partire dalle 19.30, sul Lungomare Cristoforo Colombo, al Molo di Ponente, andrà in scena la VI Rievocazione Storica – Il Castello di Argiro, manifestazione promossa dalla Pro Loco di Santo Spirito, che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla memoria storica del territorio.
 
Non sarà soltanto uno spettacolo, ma un vero e proprio percorso nella memoria, capace di riportare idealmente Santo Spirito all'epoca in cui queste coste erano al centro delle contese politiche e militari che stavano cambiando il volto della Puglia.
 
Una storia di mille anni fa
Al centro della rievocazione c'è la figura di Argiro, figlio di Melo da Bari, protagonista delle rivolte contro il dominio bizantino nell'Italia meridionale. Dopo essere stato condotto a Costantinopoli insieme alla madre Maralda, Argiro tornò in Puglia nel 1029, deciso a ricostruire il prestigio e la posizione politica della propria famiglia. Negli anni successivi si avvicinò ai Normanni, ormai sempre più presenti e potenti nel Mezzogiorno, fino a diventare nel 1042 duca di Puglia.
 
È proprio in questo scenario che Santo Spirito assume un'importanza strategica.
L'antica fortificazione che sorgeva nei pressi dell'attuale lungomare, probabilmente nata come struttura difensiva del porto e tradizionalmente conosciuta come Castello Saraceno, venne associata alla figura di Argiro. Secondo la tradizione storica, il condottiero ne avrebbe curato la ristrutturazione trasformandola in un avamposto militare dal quale muovere contro le forze bizantine stanziate a Giovinazzo.
 
Nel 1042, Argiro conquistò Giovinazzo e strinse d'assedio Trani: la posizione di Santo Spirito, affacciata sul mare e vicina alla direttrice verso Giovinazzo, rappresentava dunque un punto strategico di grande importanza.
Di quella fortificazione oggi rimangono soltanto poche testimonianze materiali, ma il suo ricordo continua a vivere nella memoria del territorio. Documenti medievali e testimonianze successive ne hanno conservato il nome e la presenza, fino a farne uno dei luoghi simbolo della storia medievale di Santo Spirito.
 
Il Medioevo torna sul mare - Ed è proprio da questa storia che prende vita la rievocazione.
Per una sera, il lungomare diventerà una sorta di palcoscenico a cielo aperto nel quale il passato tornerà a prendere forma attraverso scene di vita medievale, costumi, figuranti, musiche, tamburi e combattimenti.
Nobili e popolani, mercanti e guerrieri, uomini d'arme e gente comune contribuiranno a ricreare l'atmosfera di un'epoca lontana, restituendo al pubblico non soltanto il volto della guerra, ma anche quello della vita quotidiana.
 
Il momento centrale sarà naturalmente la battaglia contro Giovinazzo, rievocazione della campagna militare che vide contrapporsi le forze legate ad Argiro e ai Normanni e il fronte bizantino.
La ricostruzione storica diventa così uno strumento per raccontare un territorio attraverso gli uomini che lo hanno attraversato, le guerre che lo hanno coinvolto e i luoghi che ne hanno determinato la storia.
 
La memoria come patrimonio condiviso
Giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione conferma la volontà della Pro Loco di Santo Spirito di trasformare la memoria storica in un'esperienza capace di coinvolgere la comunità e i visitatori.
Perché la storia non è soltanto una successione di date, battaglie e nomi custoditi nei libri. È anche fatta di luoghi, di paesaggi, di tracce spesso quasi invisibili e di racconti che vengono tramandati nel tempo.
Il Castello di Argiro, oggi quasi scomparso nella sua consistenza materiale, torna così a vivere attraverso il racconto e la partecipazione.
 
Dietro ogni costume, ogni scena, ogni arma, ogni suono di tamburo c'è il lavoro di tante persone, associazioni e realtà che hanno scelto di mettere a disposizione tempo, passione e competenze per restituire al territorio un frammento della propria storia.
È questo, in fondo, il senso più autentico della rievocazione: non limitarsi a guardare il passato, ma provare per una sera a entrarci dentro.
 
E così, domenica 13 settembre, quando sul lungomare di Santo Spirito cominceranno a risuonare i tamburi e compariranno i primi figuranti, sarà come se il tempo si fermasse.
 
Per qualche ora, il mare di oggi farà da sfondo a una storia di quasi mille anni fa.
Una storia che appartiene a Santo Spirito, a Bari e a tutta quella fascia di territorio che un tempo fu teatro dello scontro tra Bisanzio e le nuove potenze normanne.
 
La storia non appartiene soltanto ai libri.
A volte torna nei luoghi in cui è accaduta.
E chiede di essere vissuta.
 
VI RIEVOCAZIONE STORICA – IL CASTELLO DI ARGIRO
Scene di vita medievale – La battaglia contro Giovinazzo
 
📍 Santo Spirito – Lungomare Cristoforo Colombo, Molo di Ponente
📅 Domenica 13 settembre 2026
🕢 Ore 19.30

Visualizzazioni: 17

Commento

Devi essere membro di BARI SANTO SPIRITO per aggiungere commenti!

Partecipa a BARI SANTO SPIRITO

Post sul blog

SANTO SPIRITO TORNA AL TEMPO DI ARGIRO

Domenica 13 settembre, Santo Spirito farà un viaggio indietro nel tempo di quasi mille anni. Per una sera, il lungomare tornerà a essere teatro di una storia fatta di nobili e popolani, mercanti e soldati, musici, tamburi, scene di vita quotidiana e combattimenti, fino al fragore della battaglia tra Normanni e Bizantini.
A partire dalle 19.30, sul Lungomare Cristoforo Colombo, al Molo di Ponente, andrà in scena la VI Rievocazione Storica – Il Castello di Argiro, manifestazione promossa dalla Pro Loco di Santo Spirito, che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla memoria storica del territorio.…
Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 7 Settembre 2026 alle 6:33

Tutti i dipinti parlano. Ma a volte hanno bisogno di qualcuno che li ascolti.

Nel corso del mio percorso artistico ho realizzato molte opere, diverse per tecnica, linguaggio, periodo e ricerca. Ognuna è nata da un momento preciso, da un'idea, da una riflessione, da una necessità espressiva.

Guardandole oggi, a distanza di anni, mi rendo conto che alcune di esse raccontano molto più di quello che appare a un primo sguardo. Dietro una forma, un colore, una composizione o una scelta tecnica c'è spesso un pensiero, una domanda, un percorso che non…

Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 6 Settembre 2026 alle 6:00

La memoria di un paese di mare che torna a respirare attraverso l'acqua e il colore.

Vecchie cartoline di Santo Spirito (Bari), testimonianze di un paesaggio ormai in parte trasformato, diventano il punto di partenza per una rilettura pittorica capace di restituire al luogo non soltanto la sua fisionomia, ma soprattutto la sua atmosfera.

Attraverso la trasparenza dell’acquerello, le immagini d’epoca vengono sottratte alla fissità documentaria della fotografia e acquistano una nuova dimensione poetica. Il porto, le barche dei pescatori, le banchine, le strade, le chiese, le case, le ville, i tram, le automobili e le figure che animavano la vita quotidiana…

Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 19 Agosto 2026 alle 21:30

Summer Jamboree 2026

Torna sulla riviera adriatica per la sua ventiseiesima edizione il Summer Jamboree, la Hottest rockin’ holiday on Earth che dal 2000 riunisce e fa ballare persone provenienti da tutto il mondo. Non importa l’età, non importa chi sono o che lavoro fanno, è solo la passione condivisa per la musica e la cultura dell’America anni ‘40 e ’50, che li porta a Senigallia per celebrare la più grande festa Rock’n’Roll di sempre.
 
INTERNAZIONALE VERAMENTE……
Continua

Post aggiunto da Loredana Grassi il 6 Luglio 2026 alle 14:37

Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia

Torna “Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia”, il concorso fotografico promosso dall’Ordine dei Geologi della Puglia e dalla Sigea – Società Italiana di Geologia Ambientale, con il patrocinio della Regione Puglia. Giunto alla sua diciassettesima edizione, il concorso punta a valorizzare e far conoscere i geositi e i paesaggi geologici che caratterizzano il territorio regionale.
Il concorso prevede quattro sezioni dedicate ai paesaggi geologici e ai geositi, al rapporto tra geologia e opere dell’uomo, al micromondo della geologia attraverso immagini macro e microscopiche, e alle riprese dall’alto realizzate con drone. È possibile partecipare gratuitamente a tutte le categorie, con un massimo di tre fotografie per ciascuna sezione.…
Continua

Post aggiunto da Loredana Grassi il 8 Giugno 2026 alle 21:16

Nostalgia da cartolina

Etimologicamente, la parola nostalgia affonda le proprie radici nella lingua greca: nasce dall'unione di nostos, il ritorno, e algos, il dolore. È, dunque, il dolore del ritorno impossibile, il desiderio struggente di ritrovare luoghi, atmosfere e momenti che il tempo ha allontanato, ma che la memoria continua ostinatamente a custodire.
Esiste una forma particolare di nostalgia che potremmo definire "nostalgia da cartolina". È quella sensazione dolceamara che assale chi osserva immagini provenienti da un passato ormai remoto; un sentimento che conoscono bene coloro che gli anni li hanno attraversati e che, guardando…
Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 6 Giugno 2026 alle 21:00

Rosario Mercuri tra sperimentazione e coerenza poetica

L’opera artistica di Rosario Mercuri, artista contemporaneo italiano in quel di Bari S.Spirito, si colloca in una dimensione di ricerca che attraversa e ricompone differenti linguaggi dell’arte contemporanea. Come emerge dai testi critici presenti sul suo sito personale, (http://www.rosariomercuri.it), la sua produzione nasce dall’incontro fra arte materica, tensione concettuale e suggestioni dadaiste, in una pratica artistica che rifiuta ogni classificazione rigida per privilegiare l’ibridazione e la contaminazione.…
Continua

Post aggiunto da Associazione LEONARDO da VINCI il 21 Maggio 2026 alle 21:00

Oltre lo Sguardo: L'Arte Sensoriale di Leonardo Basile

Scrive G. Bonomo a proposito dell'arte di L. Basile:  "Dipingere, per Leonardo Basile, non è un esercizio di descrizione, né una semplice trascrizione del visibile. La sua ricerca artistica si colloca in uno spazio ben più profondo e impalpabile: quello della pura percezione. Laddove la pittura figurativa tradizionale si impegna a riprodurre le forme del reale, Basile sceglie di fare un passo oltre, dedicandosi a restituire l'esatta consistenza di ciò che si prova di fronte al mondo.
 …
Continua

Post aggiunto da Associazione LEONARDO da VINCI il 17 Maggio 2026 alle 18:12

Il trentennale dei Radicanto

Venerdì 17 e sabato 18 aprile, al Teatro Piccinni, doppio appuntamento musicale per celebrare il trentennale dei Radicanto

due serate evento per celebrare tre decenni di arte, ricerca musicale e connessioni. Un viaggio emozionale nel repertorio della band barese che ha reso la musica mediterranea un linguaggio senza tempo, con la speciale partecipazione dei cantautori Raiz e Ginevra Di Marco - con cui i Radicanto hanno…

Continua

Post aggiunto da Associazione LEONARDO da VINCI il 15 Aprile 2026 alle 13:00

Rifugiati in Puglia e Bari Torre Tresca

Martedì 14 aprile alle ore 18:30 presso la libreria Laterza in Bari si terrà la presentazione - moderata da Antonella Fiorio - di due interessantissimi volumi  di storia locale: "Rifugiati in Puglia tra guerra e Liberazione (1943-1947)", di Anna Gervasio e Raffaele Pellegrino; "Bari Torre Tresca. Campo 76 Pg, Transit camp n. 1, rifugio per sfollati" di Vito Antonio Leuzzi e Anna Gervasio. Entrambi i volumi sono pubblicati dalla casa editrice Edizioni dal Sud. Alla presentazione interverranno gli autori.…

Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 12 Aprile 2026 alle 19:35

© 2026   Creato da Leonardo Basile.   Tecnologia

Segnala un problema  |  Termini del servizio

www.leonardobasile.it

Visita Arte & leonardo basile