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Nella mia qualità di componente del Comitato Scientifico-Artistico della Fondazione Michele Cea ETS, sono lieto di porgere ai Lettori l’invito a partecipare alla mostra con le opere di Michele Cea dal titolo: “Il filo invisibile. Sguardi. Artisti. Generazioni in confronto”
Il vernissage ha avuto luogo il giorno 8 Aprile 2026 alle ore 11, presso la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto, in Via Spalato, 19 Lungomare N. Sauro, 27, IV piano – Bari.
Giuseppe Bellantonio (Presidente dell’Accademia di Alta Cultura – Roma)
Il filo invisibile: a Bari l’arte di Michele Cea dialoga con i talenti del Liceo “De Nittis-Pascali” in una mostra nella Pinacoteca metropolitana
L’esposizione è realizzata dalla Fondazione Michele Cea ETS, ente no-profit nato per onorare la memoria dell’artista, scomparso a soli 27 anni, in collaborazione con la Città metropolitana di Bari e il Liceo Artistico e Coreutico “De Nittis – Pascali” di Bari.
Il progetto nasce con l’obiettivo di creare un legame concreto tra esperienze artistiche diverse e di sostenere nuovi talenti, mettendo in dialogo alcune opere di Michele Cea con i lavori dei giovani artisti del Liceo “De Nittis – Pascali”. Il titolo richiama il vincolo affettivo e culturale che unisce l’artista alla sua terra, la Puglia, e che oggi si rinnova attraverso lo sguardo delle nuove generazioni: un filo che attraversa le opere, connette le persone e restituisce alla comunità un patrimonio creativo condiviso.
L’esposizione si sviluppa come un percorso diffuso nel cuore di Bari, articolato nelle sale della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”, che ospitano le opere di Michele Cea accanto ai lavori degli studenti selezionati. In questo dialogo, l’opera dell’artista non rappresenta una semplice cornice, ma un riferimento e una misura, capace di orientare lo sguardo e offrire un confronto autentico con una ricerca rigorosa e profondamente contemporanea.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Liceo Artistico e Coreutico “De Nittis – Pascali”, che ha aderito al progetto con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’impegno, la costanza e l’eccellenza degli studenti. Attraverso un bando rivolto agli iscritti all’ultimo triennio, gli studenti hanno presentato opere originali. Una commissione composta dai coordinatori dei dipartimenti disciplinari, dai membri della commissione progetti e da un rappresentante della Fondazione Michele Cea ETS ha valutato i lavori pervenuti, selezionando dodici opere finaliste esposte in mostra sulla base del loro valore qualitativo ed estetico.
Il 28 aprile, alle ore 11.00, sempre nella Pinacoteca metropolitana, verrà assegnata allo studente vincitore del bando una borsa di studio del valore di 1.000 euro. Il riconoscimento sarà attribuito sulla base di criteri che coniugano merito artistico e attenzione sociale: qualità dell’opera, rendimento scolastico, comportamento e indicatore ISEE.
Sarà, inoltre, conferita una menzione d’onore del valore di 500 euro a uno studente particolarmente meritevole che, pur non rispettando tutti i requisiti previsti, si sia distinto per l’elevato valore etico ed estetico del lavoro presentato. Un approccio che riflette pienamente la missione della Fondazione, orientata a sostenere concretamente i giovani talenti, offrendo loro opportunità reali di crescita.
Il percorso artistico di Michele Cea si configura come una riflessione intensa sulla condizione umana e sui suoi paradossi. Le sue opere, realizzate attraverso materiali come tela, cartone, legno e bende, si presentano come superfici vive e stratificate, segnate da tensioni e contrasti. Il tema della dualità attraversa la sua ricerca: ogni lavoro mette in relazione opposti – luce e ombra, libertà e costrizione, interno ed esterno – mentre fili e corde diventano elementi simbolici di connessione, evocando legami profondi e percorsi nascosti. In questo universo complesso, l’artista invita lo spettatore a guardare oltre l’apparenza e a riconoscere la bellezza dell’imperfezione.
Accanto a questa ricerca, i lavori degli studenti offrono uno sguardo contemporaneo e spontaneo sugli stessi temi, dando vita a un confronto vivo tra chi ha già sviluppato una propria identità artistica e chi è ancora nel pieno del proprio percorso formativo. Sguardi. Artisti. Generazioni in confronto non è soltanto un sottotitolo, ma il cuore del progetto: un invito a riconoscere il filo che unisce tempi, luoghi e persone.
La mostra sarà visitabile fino al 30 aprile 2026.
Chi siamo. La Fondazione Michele Cea ETS persegue, come scopo principale, il sostegno ad artisti e creativi, giovani e non, fornendo loro la possibilità di avere a disposizione luoghi dove immergersi, creare ed esporre le proprie opere. La Fondazione, oltre all’organizzazione del “Premio Michele Cea”, si occupa della divulgazione e diffusione dell’opera di Michele Cea e promuove, senza fini di lucro, l’arte a 360 gradi tramite l’organizzazione di mostre personali e collettive in tutta Italia, tavole rotonde itineranti, sportelli di supporto e di ascolto psicologico e formativo.
Giuseppe Bellantonio
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BARI SANTO SPIRITO
In 'Couleur 4 - Geometrie', lavoro realizzato da Leonardo Basile qualche anno fa, la composizione si presenta come un campo di forze nel quale forme geometriche, frammenti cartacei, immagini fotografiche e campiture cromatiche si sovrappongono, si urtano e si contaminano reciprocamente. Non siamo di fronte a una geometria ordinatrice, concepita per ricondurre il mondo a un equilibrio razionale, ma a una geometria inquieta, mobile, quasi esplosiva, che sembra restituire la complessità del reale attraverso la frammentazione.
Il rosso dominante dello sfondo costituisce la prima, potente dichiarazione visiva. È un colore che…
Post aggiunto da Loredana Grassi il 25 Ottobre 2026 alle 8:12 — 1 Commento
Oggi Santo Spirito è un quartiere di Bari affacciato sul mare, fatto di case, barche, lungomare e vecchie ville ormai inglobate dall'edilizia moderna. Ma 178 anni fa, nella notte tra il 20 e il 21 giugno 1848, questo piccolo borgo marinaro fu teatro di una riunione clandestina destinata a entrare, sia pure quasi in punta di piedi, nella storia del Risorgimento meridionale.
La polizia borbonica parlò di «un misterioso assembramento» e riferì alla magistratura che «in una sera sono convenuti a Santo Spirito i più esaltati della provincia». Quegli 'esaltati' erano nobili, professionisti e borghesi liberali…
Post aggiunto da Leonardo Basile il 10 Ottobre 2026 alle 21:00
Riceviamo (e naturalmente pubblichiamo con piacere) il testo della prefazione alla raccolta di componimenti adolescenziali in versi titolata Prime Fughe:
"Ci sono scritti che, riletti dopo molti anni, chiedono di essere giudicati. E poi ce ne sono altri che chiedono semplicemente di essere letti. Questi venti componimenti appartengono alla seconda categoria.
Sono nati fra il 1977 e il 1980, quando chi li ha scritti aveva poco meno di vent'anni. Non è un…
Post aggiunto da RDS il 10 Ottobre 2026 alle 19:30
C’è un momento speciale, per chi ama l’arte, in cui le porte dello studio dell’artista si schiudono e ci è permesso di spiare non solo le sue opere, ma i suoi pensieri più intimi. È esattamente questa la sensazione che si prova leggendo "Tra la pittura e le parole", una lucidissima e onesta riflessione pubblicata dal pittore santospiritese Leonardo Basile sul suo sito personale.
In un mondo dell'arte spesso soffocato da critiche astruse, concettualismi esasperati e "spiegoni" accademici utili solo a riempire i cataloghi, la voce di Basile arriva come una boccata d'aria fresca. È la voce di un artigiano della pittura che non ha paura di mostrare la propria vulnerabilità davanti a una domanda che ogni artista si è sentito rivolgere almeno una volta nella vita: «Perché…
Post aggiunto da Loredana Grassi il 23 Settembre 2026 alle 12:53
Affacciata sul mare Adriatico, la Torre Saracena di Bari S. Spirito è uno dei simboli più riconoscibili dell'antico borgo marinaro. La sua presenza, severa e insieme profondamente mediterranea, appartiene da secoli al paesaggio di S. Spirito e ne racconta la particolare relazione con il mare.
La torre fu edificata nel XVI secolo, nell'ambito del sistema difensivo costiero del Regno di Napoli, una complessa rete di torri di avvistamento costruite lungo le coste del Mezzogiorno per segnalare tempestivamente l'arrivo delle navi nemiche e proteggere le popolazioni dalle incursioni provenienti dal mare.…
Post aggiunto da Associazione LEONARDO da VINCI il 20 Settembre 2026 alle 14:35
Forse la categoria dei giornalisti — della carta stampata come della televisione — dovrebbe recitarsi un De profundis. Non tanto per augurarsi la scomparsa della categoria, quanto per prendere atto della profonda crisi di credibilità nella quale una parte - gran parte - dell'informazione sembra essersi volontariamente inabissata.
A guardare le cose dalla parte di noi utenti, cioè di coloro che l'informazione dovrebbero riceverla e non subirla, il problema è evidente: sempre più spesso non ci viene raccontato ciò che è accaduto, ma ciò che qualcuno ha deciso che dobbiamo pensare di ciò che è accaduto.
La notizia è diventata…
Post aggiunto da Leonardo Basile il 13 Settembre 2026 alle 20:57
Post aggiunto da Leonardo Basile il 7 Settembre 2026 alle 6:33
Nel corso del mio percorso artistico ho realizzato molte opere, diverse per tecnica, linguaggio, periodo e ricerca. Ognuna è nata da un momento preciso, da un'idea, da una riflessione, da una necessità espressiva.
Guardandole oggi, a distanza di anni, mi rendo conto che alcune di esse raccontano molto più di quello che appare a un primo sguardo. Dietro una forma, un colore, una composizione o una scelta tecnica c'è spesso un pensiero, una domanda, un percorso che non…
ContinuaPost aggiunto da Leonardo Basile il 6 Settembre 2026 alle 6:00
Vecchie cartoline di Santo Spirito (Bari), testimonianze di un paesaggio ormai in parte trasformato, diventano il punto di partenza per una rilettura pittorica capace di restituire al luogo non soltanto la sua fisionomia, ma soprattutto la sua atmosfera.
Attraverso la trasparenza dell’acquerello, le immagini d’epoca vengono sottratte alla fissità documentaria della fotografia e acquistano una nuova dimensione poetica. Il porto, le barche dei pescatori, le banchine, le strade, le chiese, le case, le ville, i tram, le automobili e le figure che animavano la vita quotidiana…
ContinuaPost aggiunto da Leonardo Basile il 19 Agosto 2026 alle 21:30
Post aggiunto da Loredana Grassi il 6 Luglio 2026 alle 14:37
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