Non si è fatta attendere: La risposta di Matteo Renzi al fantasioso articolo di Mario Monti pubblicato domenica 16 giugno sulle pagine del Corriere della sera, è giunta...immediata (perchè Matteo Renzi, i 'fatti', non deve inventarseli e le parole, pure). Immediata e dettagliata la risposta pubblicata quest'oggi sul suo sito web  e sullo stesso Corriere.


Caro direttore,

il Senatore Monti ha tracciato ieri da queste colonne un ardito parallelismo tra il governo Salvini-Di Maio e quello che ho avuto l’onore di presiedere.

Comprendo la difficoltà di Monti di giustificare davanti agli occhi di chi lo stima il suo voto favorevole al Def 2019 di
Conte e il voto negativo al referendum costituzionale del 2016. Ma penso che sia davvero difficile negare la realtà per costruirne una parallela.

Davvero possiamo accettare, come sostiene l’ex leader di Scelta Civica, che la flessibilità faticosamente ottenuta durante la presidenza europea 2014 sia un errore? Possiamo davvero rimpiangere l’austerità? Parlino i numeri, non le ideologie. Con Monti l’Italia ha vissuto una profonda recessione: la crescita era negativa (-2,4%), gli indici di fiducia ai minimi, i posti di lavoro erano 22 milioni, le tasse erano aumentate a cominciare dall’Imu e interi settori – penso ad esempio alla cantieristica navale – distrutti da un furore anti-impresa inspiegabile. Con noi l’Italia è tornata a crescere: il Pil è divenuto positivo (+1,8%), sono andati ai massimi gli indici di fiducia, i posti di lavoro hanno superato le 23 milioni di unità, le tasse sono state abbassate a cominciare da Imu e Irap e la strategia di superammortamenti e iperammortamenti ha restituito fiducia a chi voleva investire. Simbolo di questa profonda diversità è il rapporto debito/ Pil, salito di 15 punti percentuali con Monti, stabile con noi.

E chiariamo una volta per tutte la questione degli 80 €. Questo provvedimento – decisivo per dieci milioni di persone che hanno un salario medio basso e che da oltre cinque anni ricevono più soldi in busta paga – non è un provvedimento che Monti ama. Capisco sia difficile capirne l`importanza per chi non ha problemi ad arrivare alla fine del mese. Ma per chi ci arriva stanco e stremato saper di poter contare su 80 € in più è tutt’altro che secondario. Oltre che giusto. Sono soldi che derivano dalla flessibilità europea come dice Monti? Eppure basterebbe controllare il calendario per capire che non è così. Abbiamo introdotto gli 80 € nel marzo 2014, abbiamo ottenuto la flessibilità europea nel gennaio 2015. Gli 80 € sono stati finanziati con la spending review dell’onorevole Gutgeld. E questo valga anche come risposta a chi – da Bonino a Tajani – continua a balbettare falsità su un presunto scambio immigrazione/80 € che esiste solo nelle fake news dei social, ma non nella realtà.

Quanto al governo Conte-Salvini-Di Maio: davvero qualcuno in buona fede può paragonarlo al nostro esecutivo? Nel rapporto con l’Europa, ad esempio: noi abbiamo ridotto le procedure di infrazione che erano 121 con Enrico Letta (100 con Mario Monti) a meno di sessanta. Non ringrazierò mai a sufficienza Sandro Gozi per questo lavoro. E dire che appena sono arrivati i populisti le infrazioni sono tornate a crescere. Oppure sulla politica estera, oggi in mano a un fedelissimo di Mario Monti quale Moavero Milanesi: noi stavamo con Obama ed eravamo protagonisti a Bruxelles. Qual è la linea del governo dal Venezuela ai gilet gialli, dalla Cina alla Libia? E sull’economia: davvero noi saremmo simili a chi ha introdotto il reddito di cittadinanza o quota 100? E sull’immigrazione: noi siamo quelli che hanno recuperato un barcone pieno di cadaveri perché l’Italia non tradisse i suoi valori e desse sepoltura ai nostri fratelli morti nel Mediterraneo. Altro che la pacchia è finita.

Paragonare la nostra esperienza a quella di Salvini e Di Maio è sbagliato. Farlo dopo che uno ha votato a favore in Parlamento per il governo di Salvini e Di Maio è quasi ridicolo. Con il suo gabinetto Monti ha fatto bene sulle pensioni, grazie al sacrificio personale di Elsa Fornero. Si è fermato davanti alla riforma del mercato del lavoro, ha sbagliato ad alzare le tasse e ha ceduto su tutta la linea nel negoziato su banche e su fiscal compact. Il suo governo poteva fare molto, ma ha smesso di lavorare quando Monti, come ad altri prima di lui, ha smesso di pensare al Paese e ha iniziato a pensare alle elezioni. Comprensibile, per carità. Ma allora ci eviti le lezioni con toni da professore. O se proprio le vuol fare almeno abbia il coraggio di guardare i dati Istat. Se li avesse guardati Monti non avrebbe mai votato il Def che aboliva la povertà e che scriveva la storia, per usare le parole di Di Maio. Scelta di cui evidentemente oggi, comprensibilmente, si rammarica.

Quanto a noi: questo governo è il governo Conte. Non è il governo Renzi. A Bruxelles se ne sono accorti. Gli imprenditori pure. Prima o poi se ne accorgerà anche Monti. Noi non abbiamo fretta, l’Italia forse sì.

Visualizzazioni: 75

Commento

Devi essere membro di BARI SANTO SPIRITO per aggiungere commenti!

Partecipa a BARI SANTO SPIRITO

Post sul blog

L’arte di lasciar parlare la tela: una riflessione intima di Leonardo Basile

C’è un momento speciale, per chi ama l’arte, in cui le porte dello studio dell’artista si schiudono e ci è permesso di spiare non solo le sue opere, ma i suoi pensieri più intimi. È esattamente questa la sensazione che si prova leggendo "Tra la pittura e le parole", una lucidissima e onesta riflessione pubblicata dal pittore santospiritese Leonardo Basile sul suo sito personale.

In un mondo dell'arte spesso soffocato da critiche astruse, concettualismi esasperati e "spiegoni" accademici utili solo a riempire i cataloghi, la voce di Basile arriva come una boccata d'aria fresca. È la voce di un artigiano della pittura che non ha paura di mostrare la propria vulnerabilità davanti a una domanda che ogni artista si è sentito rivolgere almeno una volta nella vita: «Perché…

Continua

Post aggiunto da Loredana Grassi il 23 Settembre 2026 alle 12:53

UNA MEMORIA DA CONSERVARE

Affacciata sul mare Adriatico, la Torre Saracena di Bari S. Spirito è uno dei simboli più riconoscibili dell'antico borgo marinaro. La sua presenza, severa e insieme profondamente mediterranea, appartiene da secoli al paesaggio di S. Spirito e ne racconta la particolare relazione con il mare.

La torre fu edificata nel XVI secolo, nell'ambito del sistema difensivo costiero del Regno di Napoli, una complessa rete di torri di avvistamento costruite lungo le coste del Mezzogiorno per segnalare tempestivamente l'arrivo delle navi nemiche e proteggere le popolazioni dalle incursioni provenienti dal mare.…

Continua

Post aggiunto da Associazione LEONARDO da VINCI il 20 Settembre 2026 alle 14:35

Il De profundis dell'informazione

Forse la categoria dei giornalisti — della carta stampata come della televisione — dovrebbe recitarsi un De profundis. Non tanto per augurarsi la scomparsa della categoria, quanto per prendere atto della profonda crisi di credibilità nella quale una parte - gran parte - dell'informazione sembra essersi volontariamente inabissata.

A guardare le cose dalla parte di noi utenti, cioè di coloro che l'informazione dovrebbero riceverla e non subirla, il problema è evidente: sempre più spesso non ci viene raccontato ciò che è accaduto, ma ciò che qualcuno ha deciso che dobbiamo pensare di ciò che è accaduto.

La notizia è diventata…

Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 13 Settembre 2026 alle 20:57

SANTO SPIRITO TORNA AL TEMPO DI ARGIRO

Domenica 13 settembre, Santo Spirito farà un viaggio indietro nel tempo di quasi mille anni. Per una sera, il lungomare tornerà a essere teatro di una storia fatta di nobili e popolani, mercanti e soldati, musici, tamburi, scene di vita quotidiana e combattimenti, fino al fragore della battaglia tra Normanni e Bizantini.
A partire dalle 19.30, sul Lungomare Cristoforo Colombo, al Molo di Ponente, andrà in scena la VI Rievocazione Storica – Il Castello di Argiro, manifestazione promossa dalla Pro Loco di Santo Spirito, che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla memoria storica del territorio.…
Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 7 Settembre 2026 alle 6:33

Tutti i dipinti parlano. Ma a volte hanno bisogno di qualcuno che li ascolti.

Nel corso del mio percorso artistico ho realizzato molte opere, diverse per tecnica, linguaggio, periodo e ricerca. Ognuna è nata da un momento preciso, da un'idea, da una riflessione, da una necessità espressiva.

Guardandole oggi, a distanza di anni, mi rendo conto che alcune di esse raccontano molto più di quello che appare a un primo sguardo. Dietro una forma, un colore, una composizione o una scelta tecnica c'è spesso un pensiero, una domanda, un percorso che non…

Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 6 Settembre 2026 alle 6:00

La memoria di un paese di mare che torna a respirare attraverso l'acqua e il colore.

Vecchie cartoline di Santo Spirito (Bari), testimonianze di un paesaggio ormai in parte trasformato, diventano il punto di partenza per una rilettura pittorica capace di restituire al luogo non soltanto la sua fisionomia, ma soprattutto la sua atmosfera.

Attraverso la trasparenza dell’acquerello, le immagini d’epoca vengono sottratte alla fissità documentaria della fotografia e acquistano una nuova dimensione poetica. Il porto, le barche dei pescatori, le banchine, le strade, le chiese, le case, le ville, i tram, le automobili e le figure che animavano la vita quotidiana…

Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 19 Agosto 2026 alle 21:30

Summer Jamboree 2026

Torna sulla riviera adriatica per la sua ventiseiesima edizione il Summer Jamboree, la Hottest rockin’ holiday on Earth che dal 2000 riunisce e fa ballare persone provenienti da tutto il mondo. Non importa l’età, non importa chi sono o che lavoro fanno, è solo la passione condivisa per la musica e la cultura dell’America anni ‘40 e ’50, che li porta a Senigallia per celebrare la più grande festa Rock’n’Roll di sempre.
 
INTERNAZIONALE VERAMENTE……
Continua

Post aggiunto da Loredana Grassi il 6 Luglio 2026 alle 14:37

Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia

Torna “Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia”, il concorso fotografico promosso dall’Ordine dei Geologi della Puglia e dalla Sigea – Società Italiana di Geologia Ambientale, con il patrocinio della Regione Puglia. Giunto alla sua diciassettesima edizione, il concorso punta a valorizzare e far conoscere i geositi e i paesaggi geologici che caratterizzano il territorio regionale.
Il concorso prevede quattro sezioni dedicate ai paesaggi geologici e ai geositi, al rapporto tra geologia e opere dell’uomo, al micromondo della geologia attraverso immagini macro e microscopiche, e alle riprese dall’alto realizzate con drone. È possibile partecipare gratuitamente a tutte le categorie, con un massimo di tre fotografie per ciascuna sezione.…
Continua

Post aggiunto da Loredana Grassi il 8 Giugno 2026 alle 21:16

Nostalgia da cartolina

Etimologicamente, la parola nostalgia affonda le proprie radici nella lingua greca: nasce dall'unione di nostos, il ritorno, e algos, il dolore. È, dunque, il dolore del ritorno impossibile, il desiderio struggente di ritrovare luoghi, atmosfere e momenti che il tempo ha allontanato, ma che la memoria continua ostinatamente a custodire.
Esiste una forma particolare di nostalgia che potremmo definire "nostalgia da cartolina". È quella sensazione dolceamara che assale chi osserva immagini provenienti da un passato ormai remoto; un sentimento che conoscono bene coloro che gli anni li hanno attraversati e che, guardando…
Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 6 Giugno 2026 alle 21:00

Rosario Mercuri tra sperimentazione e coerenza poetica

L’opera artistica di Rosario Mercuri, artista contemporaneo italiano in quel di Bari S.Spirito, si colloca in una dimensione di ricerca che attraversa e ricompone differenti linguaggi dell’arte contemporanea. Come emerge dai testi critici presenti sul suo sito personale, (http://www.rosariomercuri.it), la sua produzione nasce dall’incontro fra arte materica, tensione concettuale e suggestioni dadaiste, in una pratica artistica che rifiuta ogni classificazione rigida per privilegiare l’ibridazione e la contaminazione.…
Continua

Post aggiunto da Associazione LEONARDO da VINCI il 21 Maggio 2026 alle 21:00

© 2026   Creato da Leonardo Basile.   Tecnologia

Segnala un problema  |  Termini del servizio

www.leonardobasile.it

Visita Arte & leonardo basile