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Venerdi 15 aprile 2016 alle ore 18,30 presso Villa Stampacchia in via Garibaldi, 16 in Bari-Santo Spirito l'autore Giandonato Disanto presenterà nel corso di un evento pubblico il volume “Il testamento di Emilia: il percorso di una vita verso il riconoscimento della dignità e dell’identità femminile” (Schena editore, Fasano Brindisi). Gerardo Milillo, Presidente “Università del Tempo Libero”, introdurrà la conversazione; Anna Maria Disanto, prof.ssa presso l'Università Tor Vergata di Roma, e Maria Grazia D’Ecclesiis, Presidente dell'Associazione “I sentieri della legalità”, offriranno i loro preziosi contributi.
L'Avv. Maria Grazia D'Ecclesiis, presidente nazionale dell'associazione "Sentieri della legalita", è autrice della recensione del libro, che di seguito si riporta nella sua interezza:
"'La storia siamo noi', è il titolo di una celebre canzone. Già: la storia siamo tutti noi, con le nostre passioni civiche, con il nostro impegno quotidiano, con la partecipazione personale e diretta ai fatti che ci riguardano e che ci devono riguardare. Insomma: tutti siamo chiamati a essere padroni del nostro destino individuale e collettivo. Nessuno può tirarsi indietro. Nessuno può delegare. E' questo, in sintesi, l'insegnamento che lascia Emilia, la donna di Mola divenuta protagonista di questo libro. Emilia lotta accanto alle ragazze della sua terra emigrate in America e lotta accanto alle donne della sua Puglia affinché acquistino consapevolezza dei propri diritti, della propria soggettività, della propria identità. Dunque non semplice assistenzialismo né pietismo caritatevole, ma dialogo, formazione, vicinanza umana, con l'obiettivo di restituire consapevolezza e protagonismo alle donne vittime di abusi, di soprusi, di sfruttamento, e private della possibilità di scegliere per se stesse un destino che non fosse quello di mogli sottomesse e di madri prolifiche.
La solidarietà sociale di Emilia si associa quindi al dialogo, al confronto e alla condivisione, affinché ogni donna possa scoprire in sé la capacità di autodeterminarsi e di affermare la propria soggettività. 'Ricordare sempre di ascoltare i consigli, ma non delegare ad altri le proprie decisioni': questo infatti il principale messaggio “testamentario” di Emilia. Un testamento alla base delle sue azioni di volontariato, ma anche delle lotte che questa forte donna del Sud porta avanti per la conquista del diritto di voto.
Il diritto delle donne a votare e a essere votate, è per Emilia alto riconoscimento della identità femminile oltre che naturale risultanza di percorsi storici contrassegnati da conquiste sul piano dell'istruzione estesa alle donne, che, soprattutto per effetto delle due guerre mondiali, avevano dimostrato sul campo di non essere inferiori agli uomini come anche certa letteratura sosteneva.
Ma tant'è. Da quelle conquiste non si può più tornare indietro: a queste conclusioni arrivano le due figlie di Emilia quando scoprono il testamento politico della loro madre di cui rivendicano l'eredità etica. Del resto, le cronache ci dicono che ancora oggi c'è ancora molta strada da fare. Perché sono ancora tante le donne cui è negata la soggettività, cui è negato il diritto di amare e di vivere liberamente. E ancora oggi - proprio sulla scia di quanto fa Emilia nei centri antiviolenza a sostegno delle ragazze emigrate in America - è spesso necessario aiutare le donne ad acquisire autostima e strumenti di emancipazione contro i soprusi di derivazione maschilista e patriarcale".
“Il testamento di Emilia: il percorso di una vita verso il riconoscimento della dignità e dell’identità femminile”
Presentazione del volume
Venerdi 15 aprile 2016 alle ore 18,30
Presso Villa Stampacchia in via Garibaldi, 16 - S. Spirito
Per informazioni : telmobile 348.7344744 oppure: utlsantospirito@libero.it
INGRESSO LIBERO
L'evento riceve il Patrocinio del 5° Municipio della Città di Bari (Palese, Santo Spirito, Catino, San Pio).
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BARI SANTO SPIRITO
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La notizia è diventata…
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Nel corso del mio percorso artistico ho realizzato molte opere, diverse per tecnica, linguaggio, periodo e ricerca. Ognuna è nata da un momento preciso, da un'idea, da una riflessione, da una necessità espressiva.
Guardandole oggi, a distanza di anni, mi rendo conto che alcune di esse raccontano molto più di quello che appare a un primo sguardo. Dietro una forma, un colore, una composizione o una scelta tecnica c'è spesso un pensiero, una domanda, un percorso che non…
ContinuaPost aggiunto da Leonardo Basile il 6 Settembre 2026 alle 6:00
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Attraverso la trasparenza dell’acquerello, le immagini d’epoca vengono sottratte alla fissità documentaria della fotografia e acquistano una nuova dimensione poetica. Il porto, le barche dei pescatori, le banchine, le strade, le chiese, le case, le ville, i tram, le automobili e le figure che animavano la vita quotidiana…
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Post aggiunto da Loredana Grassi il 6 Luglio 2026 alle 14:37
Post aggiunto da Loredana Grassi il 8 Giugno 2026 alle 21:16
Post aggiunto da Leonardo Basile il 6 Giugno 2026 alle 21:00
Post aggiunto da Associazione LEONARDO da VINCI il 21 Maggio 2026 alle 21:00
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