Dal 17 agosto al 17 settembre presso il Centro d'arte e cultura Leonardo da Vinci di Bari-S.Spirito per la rassegna Arte in vetrina si terrà la mostra 'Il nulla è grandissimo' in omaggio all'artista Antonio Papasso con l'esposizione di 4 opere: tre papiers froissés 'Senza titolo' del 2006 ( di cui due da cm 50 x 70, e 1 da cm 60 x 30); e un' acquaforte/acquatinta/puntasecca, 'Cavalli al lago' del 1997, da cm 40 x 30 

“Infralle cose grandi che fra noi si trovano, l’essere del nulla è grandissimo.” Scrisse Leonardo da Vinci in una stupefacente annotazione del Codice Atlantico... ed “È appunto questo raro neutrino - prodotto magicamente dalla e nella psiche umana - che Papasso ricerca. E testimonia. Tanto piccolo e tanto emotivo e così fugace da essere vicino al nulla. Al 'nulla grandissimo' di Leonardo. E lui, Antonio Papasso, monaco sul Monte Athos della percezione, lo ricava pazientemente da mezzi poveri, colori delicati, voci sottili, umili toccanti trasparenze.” (Riccardo Barletta)

Antonio Papasso (Firenze, 11 luglio 1932 – Anguillara Sabazia, 8 febbraio 2014) iniziò a dedicarsi all’arte nel 1970, dopo aver coltivato il suo interesse nella tradizione delle opere dei grandi pittori. Attentissimo osservatore, frequentò in maniera assidua i musei degli Uffizi e del Pitti. La voglia di libertà e la necessità di cambiare lo spinsero a concludere il primo periodo con il quale si era presentato al pubblico: quello informale che sintetizza nella raccolta incisoria "Genealogia", pubblicata nel 1976 con la presentazione di Aldo Cairola.

L'occulta esperienza di Antigone, con le prime prove incisorie e di stampa, gli rivelarono finalmente, attraverso l'uso di soffici veline, un nuovo linguaggio, una sua personale espressione. Nacquero i primi 'papiers froissés', a firma Papasso, che nel 1979 espose a Milano, alla galleria Zarathustra, presentati da Roberto Sanesi.

Parallelamente all'attività incisoria, egli continuò la sperimentazione di quest'originale tecnica e, due anni dopo, nel 1981, li espose nuovamente alla Zarathustra. Si tratta di opere più impegnative, che in quella occasione furono presentate da Gillo Dorfles, insieme alla raccolta incisoria "Canta"; seguirono le esposizioni personali di Como, Genova, Trento e Bologna.

 

La storia di Antonio Papasso è ricca di testimonianze che ne riconoscono un operare creativo abbondante di qualità e di novità: quelle di Elio Filippo Accrocca, Giulio Carlo Argan, Riccardo Barletta, Germano Beringheli, Gillo Dorfles, Luigi Ferrarino, Carlo A. Madrignani, Giorgio Ruggeri, Roberto Sanesi, Edoardo Sanguineti, Miklos N. Varga, e di tanti altri tra critici, scrittori e poeti che hanno disseminato il suo cammino artistico.

 

Si ringraziano gli eredi dell'artista (Vlado, Talitho e Andolin) per aver concesso in comodato le opere.

L'esposizione si svolge nel pieno rispetto delle norme anti-covid e di distanziamento sociale. Non è necessaria la prenotazione. Visione libera.

Antonio Papasso - Il nulla è grandissimo

dal 17 Agosto al 17 Settembre 2021

 

Vetrina Centro d'arte e cultura Leonardo Da Vinci

Santo Spirito, Via Giuseppe Verdi, 7 -  70127 (BA)

 

Giorni e orario di apertura:

Da lunedì a domenica, h/24

 

Info Artista: http://www.papasso.net/

Info mostra: Associazione culturale Leonardo da Vinci

Via Verdi 7/9 - 70127 Bari S.Spirito  

https://centrodarteleonardodavinci.blogspot.com/

associazioneleonardodavinci@gmail.com


Visualizzazioni: 168

Tag: AntonioPapasso, arteINvetrina, bariSantoSpirito, il-nulla-è-grandissimo

Commento

Devi essere membro di BARI SANTO SPIRITO per aggiungere commenti!

Partecipa a BARI SANTO SPIRITO

Post sul blog

Santo Spirito, quella notte del 1848 in cui il Risorgimento passò da Villa Cioffrese

Oggi Santo Spirito è un quartiere di Bari affacciato sul mare, fatto di case, barche, lungomare e vecchie ville ormai inglobate dall'edilizia moderna. Ma 178 anni fa, nella notte tra il 20 e il 21 giugno 1848, questo piccolo borgo marinaro fu teatro di una riunione clandestina destinata a entrare, sia pure quasi in punta di piedi, nella storia del Risorgimento meridionale.

La polizia borbonica parlò di «un misterioso assembramento» e riferì alla magistratura che «in una sera sono convenuti a Santo Spirito i più esaltati della provincia». Quegli 'esaltati' erano nobili, professionisti e borghesi liberali…

Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 10 Ottobre 2026 alle 21:00

Prime fughe in versi

Riceviamo (e naturalmente pubblichiamo con piacere) il testo della prefazione alla raccolta di componimenti adolescenziali in versi titolata Prime Fughe:

"Ci sono scritti che, riletti dopo molti anni, chiedono di essere giudicati. E poi ce ne sono altri che chiedono semplicemente di essere letti. Questi venti componimenti appartengono alla seconda categoria.

Sono nati fra il 1977 e il 1980, quando chi li ha scritti aveva poco meno di vent'anni. Non è un…

Continua

Post aggiunto da RDS il 10 Ottobre 2026 alle 19:30

L’arte di lasciar parlare la tela: una riflessione intima di Leonardo Basile

C’è un momento speciale, per chi ama l’arte, in cui le porte dello studio dell’artista si schiudono e ci è permesso di spiare non solo le sue opere, ma i suoi pensieri più intimi. È esattamente questa la sensazione che si prova leggendo "Tra la pittura e le parole", una lucidissima e onesta riflessione pubblicata dal pittore santospiritese Leonardo Basile sul suo sito personale.

In un mondo dell'arte spesso soffocato da critiche astruse, concettualismi esasperati e "spiegoni" accademici utili solo a riempire i cataloghi, la voce di Basile arriva come una boccata d'aria fresca. È la voce di un artigiano della pittura che non ha paura di mostrare la propria vulnerabilità davanti a una domanda che ogni artista si è sentito rivolgere almeno una volta nella vita: «Perché…

Continua

Post aggiunto da Loredana Grassi il 23 Settembre 2026 alle 12:53

UNA MEMORIA DA CONSERVARE

Affacciata sul mare Adriatico, la Torre Saracena di Bari S. Spirito è uno dei simboli più riconoscibili dell'antico borgo marinaro. La sua presenza, severa e insieme profondamente mediterranea, appartiene da secoli al paesaggio di S. Spirito e ne racconta la particolare relazione con il mare.

La torre fu edificata nel XVI secolo, nell'ambito del sistema difensivo costiero del Regno di Napoli, una complessa rete di torri di avvistamento costruite lungo le coste del Mezzogiorno per segnalare tempestivamente l'arrivo delle navi nemiche e proteggere le popolazioni dalle incursioni provenienti dal mare.…

Continua

Post aggiunto da Associazione LEONARDO da VINCI il 20 Settembre 2026 alle 14:35

Il De profundis dell'informazione

Forse la categoria dei giornalisti — della carta stampata come della televisione — dovrebbe recitarsi un De profundis. Non tanto per augurarsi la scomparsa della categoria, quanto per prendere atto della profonda crisi di credibilità nella quale una parte - gran parte - dell'informazione sembra essersi volontariamente inabissata.

A guardare le cose dalla parte di noi utenti, cioè di coloro che l'informazione dovrebbero riceverla e non subirla, il problema è evidente: sempre più spesso non ci viene raccontato ciò che è accaduto, ma ciò che qualcuno ha deciso che dobbiamo pensare di ciò che è accaduto.

La notizia è diventata…

Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 13 Settembre 2026 alle 20:57

SANTO SPIRITO TORNA AL TEMPO DI ARGIRO

Domenica 13 settembre, Santo Spirito farà un viaggio indietro nel tempo di quasi mille anni. Per una sera, il lungomare tornerà a essere teatro di una storia fatta di nobili e popolani, mercanti e soldati, musici, tamburi, scene di vita quotidiana e combattimenti, fino al fragore della battaglia tra Normanni e Bizantini.
A partire dalle 19.30, sul Lungomare Cristoforo Colombo, al Molo di Ponente, andrà in scena la VI Rievocazione Storica – Il Castello di Argiro, manifestazione promossa dalla Pro Loco di Santo Spirito, che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla memoria storica del territorio.…
Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 7 Settembre 2026 alle 6:33

Tutti i dipinti parlano. Ma a volte hanno bisogno di qualcuno che li ascolti.

Nel corso del mio percorso artistico ho realizzato molte opere, diverse per tecnica, linguaggio, periodo e ricerca. Ognuna è nata da un momento preciso, da un'idea, da una riflessione, da una necessità espressiva.

Guardandole oggi, a distanza di anni, mi rendo conto che alcune di esse raccontano molto più di quello che appare a un primo sguardo. Dietro una forma, un colore, una composizione o una scelta tecnica c'è spesso un pensiero, una domanda, un percorso che non…

Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 6 Settembre 2026 alle 6:00

La memoria di un paese di mare che torna a respirare attraverso l'acqua e il colore.

Vecchie cartoline di Santo Spirito (Bari), testimonianze di un paesaggio ormai in parte trasformato, diventano il punto di partenza per una rilettura pittorica capace di restituire al luogo non soltanto la sua fisionomia, ma soprattutto la sua atmosfera.

Attraverso la trasparenza dell’acquerello, le immagini d’epoca vengono sottratte alla fissità documentaria della fotografia e acquistano una nuova dimensione poetica. Il porto, le barche dei pescatori, le banchine, le strade, le chiese, le case, le ville, i tram, le automobili e le figure che animavano la vita quotidiana…

Continua

Post aggiunto da Leonardo Basile il 19 Agosto 2026 alle 21:30

Summer Jamboree 2026

Torna sulla riviera adriatica per la sua ventiseiesima edizione il Summer Jamboree, la Hottest rockin’ holiday on Earth che dal 2000 riunisce e fa ballare persone provenienti da tutto il mondo. Non importa l’età, non importa chi sono o che lavoro fanno, è solo la passione condivisa per la musica e la cultura dell’America anni ‘40 e ’50, che li porta a Senigallia per celebrare la più grande festa Rock’n’Roll di sempre.
 
INTERNAZIONALE VERAMENTE……
Continua

Post aggiunto da Loredana Grassi il 6 Luglio 2026 alle 14:37

Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia

Torna “Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia”, il concorso fotografico promosso dall’Ordine dei Geologi della Puglia e dalla Sigea – Società Italiana di Geologia Ambientale, con il patrocinio della Regione Puglia. Giunto alla sua diciassettesima edizione, il concorso punta a valorizzare e far conoscere i geositi e i paesaggi geologici che caratterizzano il territorio regionale.
Il concorso prevede quattro sezioni dedicate ai paesaggi geologici e ai geositi, al rapporto tra geologia e opere dell’uomo, al micromondo della geologia attraverso immagini macro e microscopiche, e alle riprese dall’alto realizzate con drone. È possibile partecipare gratuitamente a tutte le categorie, con un massimo di tre fotografie per ciascuna sezione.…
Continua

Post aggiunto da Loredana Grassi il 8 Giugno 2026 alle 21:16

© 2026   Creato da Leonardo Basile.   Tecnologia

Segnala un problema  |  Termini del servizio

www.leonardobasile.it

Visita Arte & leonardo basile